Slamp Super Morgana White.
Lampadario con base
di
fissaggio e dettagli in metallo cromato.
Diffusore realizzato in policarbonato, finitura esterna in Bianco, finitura interna a specchio. 1 luce alogena
x 75w G9.
1 x 75w - G9 230v - CE.
Diametro totale corpo:
45cm.
Altezza totale del solo diffusore:
58cm.
Calata massima dal soffitto:
120cm.
Calata dal soffitto regolabile.
Grado di protezione:
IP20.
Lampadina G9 Inclusa
Caratteristiche prodotto:
Lampada a sospensione con base
di
fissaggio e dettagli in metallo cromato.
Diffusore realizzato in policarbonato, finitura esterna in Bianco, finitura interna a specchio.
Illuminazione a diffusione.
Lampadina inclusa.
Marchio IMQ.
Marchio CE.
Made in Italy
Commenti del produttore:
"
Slamp
è un'azienda di puro design che si muove alla velocitá della luce".
Questo il pensiero di Roberto Ziliani, fondatore e attuale presidente
dell'azienda, che con una frase sintetizza l'essenza del business Slamp.
Negli
anni in cui Swatch introduce l'idea dell'orologio non convenzionale,
Slamp muove i suoi primi passi grazie ad un'idea arguta di Ziliani, che
al secolo organizzava eventi e scenografie per le griffe dell'alta moda
italiana.
È il 1994 quando Slamp approda sul mercato
dell'illuminazione di design, spostando il momento dell'acquisto
meditato e programmato solito del settore arredativo, a un acquisto
impulsivo e non prestabilito.
Nasce la storica lampada da terra "Slamp Tube", decorata dal talento artistico dei più grandi nomi del design internazionale.
Anna
Gili, Alessandro Mendini, Nanae Umeda, Maria Cristina Hamel, Sanchita
Ajjampur, Walter Garro, Massimo Caiazzo, Randi Kristensen, Wendy
Weathley personalizzano il tubo dando vita nel 1996 alla memorabile
collezione "Atelier".
Sono gli anni dei "Katalogos", i "cataloghi non
cataloghi" di Slamp cha uniscono la funzione commerciale a quella più
esperienziale e profonda tipica della poesia e della cultura letteraria.
nel
1998, la "Cleto Munari Collection" aggrega un team di altri grandi
designer tra cui Aldo Cibic, Roberto Pezzetta, Riccardo Dalisi, Enzo
Cuccaro e Xavier Moulin...
Nel 1999, lo stesso Dalisi realizza,
per la collezione Slamp Children, una serie di lampade a sospensione
ornate dai suoi famosi "personaggi immaginari" gioiosamente passati alla
storia come "Dalisini".
Nel 2001, la lampada da tavolo "Mimì"
progettata da Massimiliano Datti, viene riprodotta sui francobolli della
serie design italiano, editi da Poste Italiane, per celebrare le
aziende e i prodotti del
Made in Italy.
È
il 2006 quando Nigel Coates, direttore del dipartimento di architettura
del Royal College of Arts di Londra, oggi art director Slamp, inizia a
collaborare con l'azienda progettando l'ormai celebre collezione di
lampade "Slampville". Nel 2007, la lampada da tavolo "Fiorellina" di
Nigel Coates vince il premio "homes & gardens classic design award".
Nello
stesso anno si ricostruisce lo spirito degli esordi, quello che ha
fatto di slamp una delle case history più studiate in Italia e nel mondo
nel campo del design e nell'area della comunicazione.
Oggi Slamp è protagonista di un'esponenziale crescita in termini di posizionamento sul mercato e di riconoscibilità della marca.
È
un'azienda attiva sullo scenario internazionale grazie alla scrupolosa
pianificazione delle campagne stampa e alla gestione interna di tutte le
attività di comunicazione. La formazione dedicata alle risorse
creative, la continua evoluzione che coinvolge tutte le figure operanti
dentro e fuori l'azienda sono ciò che fa oggi di Slamp una realtà
competitiva, giovane e generatrice di tendenze.
Design:
Stefano Papi
by Slamp